La prima legge biologica

La “malattia” viene generata da qualcosa di molto preciso che il dottor Hamer definisce conflitto biologico: la “malattia” è il risultato di uno shock acuto, inaspettato, drammatico e vissuto con un senso di isolamento detto DHS (Dirk Hamer Syndrom in onore di suo figlio Dirk la cui morte lo fece ammalare ma anche comprendere questo meccanismo).

Esempio: Vengo licenziato e non me l’aspettavo: vivo una DHS.

Licenziamento improvviso

Lo shock biologico ha quindi connotazioni molto precise:

  • è immediato e inaspettato: non si ha il tempo per mediarlo mentalmente, non è qualcosa che vedo arrivare e ho il tempo di trasformare, è qualcosa che mi succede inaspettatamente;
  • è acuto nel senso che accade in una frazione di secondo
  • la persona in quel momento si sente come isolata, separata dal mondo e vive quell’istante con un senso di solitudine: in quella frazione di secondo quella persona si sente sola di fronte al conflitto.

Questo shock biologico è qualcosa che possiamo vivere più volte in una stessa giornata: non deve essere per forza qualcosa di drammatico perché basta un piccolo shock per reagire istantaneamente su tutti i nostri livelli (psichico, cerebrale e organico).

Esempio: Aprire la porta di un bagno pubblico e scoprire che è occupato: la situazione non è drammatica ma siamo entrati in simpaticotonia, abbiamo trattenuto il respiro, contratto i muscoli, liberato noradrenalina. Ma essendo durato solo qualche istante, lo shock non ha causato i sintomi della “malattia”.

Esempio: Rovescio un bicchiere a tavola con gli amici. Per un attimo resto congelata, col fiato sospeso. Niente di grave, ma tutto il mio organismo ha già risposto immediatamente.

La DHS, ovvero lo shock biologico, è sensato e “buono”, cioè fa parte della vita ed è normale e utile perché attiva all’istante il mio sistema neurovegetativo; questo è molto sensato in Natura perché occorre entrare istantaneamente in allerta senza perdere tempo.

Esempio: se un coniglio fugge da una volpe non può stare tanto a chiedersi quale sia la via migliore ma deve scattare subito nella sua corsa.

La DHS si fonda su tre criteri:

  • il COME: l’individuo vive un (per lui) grandissimo shock biologico inaspettato, improvviso, molto drammatico, vissuto con un senso di solitudine. L’individuo è preso in contropiede, non è preparato; è per lui difficile se non impossibile parlarne. Possono mancargli le parole o può ritenere che nessuno sarà in grado di comprendere il suo dramma. Non essendo preparato ad uno shock simile, la Natura risponde per lui, innescando quei meccanismi chiamati Programmi Speciali Biologici Sensati o SBS;
  • il DOVE: lo shock causa l’avvio simultaneo dell’automatismo SBS in tre livelli: psiche, cervello e organo/tessuto; questo automatismo SBS ha un contenuto diversificato in base ad una concatenazione di pensieri nel momento dello shock. Tutto è al di fuori della razionalità e del controllabile razionalmente. Nel cervello questo shock lascia tracce dette Focolai di Hamer o FH visibili alla TAC, nella sede del relé attivato dall’automatismo SBS. Questo FH ha dimensioni e corredo sintomatico direttamente proporzionali all’entità e alla durata del conflitto che si genera al momento dello shock;
  • il QUANDO: il decorso dell’automatismo è sincrono su tutti e tre i livelli, dalla DHS fino alla soluzione del conflitto compresa la crisi epilettoide fino al ritorno alla normalità.

Le prime DHS avvengono nel ventre della madre e nei primi 6-8 mesi di vita, mentre le DHS successive sono come il rivivere (riattivare) le esperienze inizialmente vissute. Le riattivazioni possono avvenire per:

  • ripetizione dei diversi tipi di situazione,
  • ricordo di situazioni precedenti,
  • binari conflittuali (la presenza di un elemento associato al momento della DHS è sufficiente per attivare il ricordo di quella vicenda, lo stesso SBS).

In base a ciò che una persona ha vissuto nell’istante della DHS, si attiverà il programma speciale di quell’organo biologicamente preparato per compensare quel tipo di catastrofe.

Il contenuto del conflitto biologico è un’esperienza soggettiva.